ASSOCIAZIONE CULTURALE QUARANTASETTEZEROQUATTRO
L’Associazione culturale Quarantasettezeroquattro nasce col fine di riunire e coordinare il lavoro di ricercatori e professionisti provenienti da diversi ambiti disciplinari facendo interagire diverse metodologie, idee, punti di vista. Le sue finalità sono quelle di promuovere studi e ricerche scientifiche di carattere culturale e specificatamente storico e storiografico; organizzare mostre ed eventi culturali; promuovere lo studio e l’utilizzo dei media e delle tecnologie multimediali interattive e la loro applicazione a fini culturali, sociali e di sviluppo del territorio; ampliare la conoscenza della cultura storica e storiografica attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni.
Inoltre, l’Associazione intende organizzare attività ricreative e culturali rivolte in particolare ai giovani; organizzare attività di carattere transfrontaliero con lo scopo di promuovere il confronto e il dialogo interculturale e intergenerazionale; organizzare scambi culturali e promuovere il dialogo e il confronto tra giovani provenienti da diverse regioni e Paesi; promuovere i diritti umani e i principi della cittadinanza attiva.
L’Associazione ha due sezioni, con sedi legali a Gorizia e a Trieste, indipendenti mache lavorano in stretta collaborazione, mettendo in comune le risorse umane e matriali e sviluppando in comune i progetti che hanno un impatto su entrambe le Province.
Attualmente sono in fase di progettazione e realizzazione alcuni progetti che riguardano il confine tra Italia e Jugoslavia (poi Slovenia) e in particolar modo lo studio delle memorie relative all’area del goriziano. In particolare si sta cercando di promuovere lo studio e la divulgazione delle problematiche relative alla formazione e trasmissione dei ricordi in un’area di frontiera attraverso la realizzazione di un Archivio della memoria e la progettazione di un Museo diffuso multimediale e interattivo. Nei prossimi mesi diventerà operativo, sia nel territorio di Gorizia che di Trieste, il Memobus Transfrontaliero che consentirà a giovani, turisti e semplici curiosi di viaggiare attraverso i luoghi della memoria insieme a storici e testimoni degli eventi. E’ in fase di progettazione un ampio piano di attività formative rivolte alle scuole di tutti gli ordini e gradi finalizzate allo studio della storia e della memoria dell’area transfontaliera, anche attraverso l’utilizzo dei mezzi audiovisivi e multimediali.

















