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LA MEMORIA SIAMO NOI / MEMOBUS 2015 – Viaggiare per comprendere, malgrado tutto

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Memobus 2014 - La testimonianzaARGOMENTI

Giornata della memoria / Shoah / fascismo e totalitarismi / altre persecuzioni (rom e sinti, omosessuali, disabili, oppositori …) / zona grigia / memoria.

DESTINATARI

Secondaria 1° / 3

Secondaria 2° / 3 – 4 – 5

DESCRIZIONE

“La memoria siamo noi” si configura come un percorso didattico “lungo”, che non si limiti alle commemorazioni legate alla Giornata della memoria, ma muova dalla consapevolezza della tragicità per giungere alla comprensione degli avvenimenti. Il progetto si propone, quindi, di introdurre gli studenti alle vicende storiche della Shoah – e più in generale del periodo dei totalitarismi – attraverso un confronto diretto con i fatti, i luoghi, i testimoni e le loro memorie individuali: superando lo stadio emotivo – esperienza imprescindibile per potersi accostare a tali questioni – vogliamo accompagnare gli studenti nel graduale percorso di comprensione delle dinamiche politiche, economiche e socio-culturali che resero possibile l’avvento dei fascismi in Europa. Al centro della riflessione si pone il tema della trasmissione e rielaborazione delle memorie delle vittime, dei carnefici, dei burocrati, delle “persone comuni” che si trovarono coinvolte nei grandi meccanismi della storia. Senza trascurare l’impatto di quegli eventi e di quei ricordi sulle seconde e terze generazioni.

OBIETTIVI ­

– Fornire un contesto di conoscenze in cui collocare le celebrazioni della Giornata della memoria; ­

– fornire gli elementi di base della storia della Shoah e dei totalitarismi con particolare riferimento all’area di confine e alle sue problematiche specifiche; ­

– creare un confronto tra gli studenti e i testimoni diretti dei fatti; ­

– stimolare la curiosità verso linguaggi e “strumenti di conoscenza” alternativi ai libri di testo: film, fumetti, romanzi, albi illustrati; ­

– educare a un atteggiamento critico e consapevole che permetta di superare ogni visione unilaterale dei problemi; ­

– incoraggiare i ragazzi a mettersi in gioco in prima persona e, attraverso attività di gruppo, promuovere il dibattito e il confronto; ­

– riflettere sulle “zone grigie” del passato e del presente.

MODALITÀ E DURATA DEL PROGETTO

Il progetto prevede due moduli: ogni scuola può scegliere di aderire al percorso che preferisce – percorso di formazione: da 4 a 7 incontri (di due ore ciascuno) da 2 a 3 incontri laboratori ali con storici ed esperti prima della Giornata della memoria; 1 evento in occasione della Giornata della Memoria; 1 incontro-dialogo con un testimone dell’ANED o dell’ANPI; 1 giornata di visita ai luoghi della memoria ebraica regionale (Trieste, Gorizia e Nova Gorica); 1 incontro finale di restituzione. I moduli si possono combinare a seconda delle specifiche esigenze. – Memobus: 3 incontri con storici ed esperti prima della Giornata della memoria (2 ore ciascuno); 1 evento in occasione della Giornata della Memoria; 1 incontro con un testimone dell’ANED o dell’ANPI; viaggio a Cracovia-Auschwitz-Birkenau (4 giorni, compreso il viaggio a/r), 1 incontro di restituzione dopo il viaggio. È possibile integrare il percorso di formazione con un laboratorio teatrale sulle tematiche della Shoah e dei totalitarismi.

MATERIALI E ATTREZZATURE RICHIESTE

Tutti i materiali sono messi a disposizione dall’organizzazione. Si richiede la disponibilità di un video-proiettore e di un sistema audio.

GIÀ REALIZZATO CON…

Scuole secondarie di primo grado di: Fontanafredda (PN) / Caneva (PN)

Scuole secondarie di secondo grado di: Gorizia / Staranzano (GO) (In collaborazione con la Provincia di Gorizia.

 

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TOPOGRAFIE DELLA MEMORIA Museo diffuso dell’area di confine (Gorizia-Nova Gorica)

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Visita guidata Topografie della memoria - Piazza Vittoria Gorizia 3ARGOMENTI

Storia di confine (Prima e Seconda guerra mondiale; Fascismo; Guerra fredda) / identità / memorie / interculturalità / minoranze linguistico-nazionali.

DESTINATARI

Secondaria 1° / 3

Secondaria 2° / Tutte

DESCRIZIONE

Cosa vuol dire vivere lungo il confine? Che ruolo gioca l’identità (linguistica, nazionale, politica…) nel momento in cui si deve scegliere “da che parte stare”? Che conseguenze ha una scelta così importante? Quale è il rapporto tra Storia e memoria (individuale, collettiva, pubblica)? Il percorso di visita lungo le tappe di questo particolare museo a cielo aperto – che attraversa alcuni dei luoghi più significativi per la storia di Gorizia e Nova Gorica – intende rispondere a queste domande attraverso un approccio laboratoriale basato sull’interazione tra multimedialità e fonti tradizionali.

OBIETTIVI

– Avvicinare gli studenti alle complesse vicende che caratterizzarono il confine orientale tra il Primo e il Secondo conflitto mondiale attraverso una modalità partecipata ed interattiva;

– coinvolgere attivamente gli studenti nella visita attraverso l’uso di strumenti multimediali;

– scoprire la pluralità di memorie legate ad ogni luogo attraverso l’utilizzo di fonti di varia natura (archivistiche, memorialistiche, letterarie…) e, quindi, assumere punti di vista differenti sulle vicende;

– ragionare sul valore dell’identità (nazionale, politica, culturale …) in relazione ai mutamenti geopolitici che coinvolsero la Venezia Giulia nella prima metà del Novecento;

– individuare le tracce delle memorie pubbliche attraverso uno sguardo consapevole sulla città.

DURATA E MODALITÀ DELLA VISITA AL MUSEO DIFFUSO DELL’AREA DI CONFINE

Il percorso di visita a Topografie della memoria – primo esempio, in Italia, di museo transfrontaliero a cielo aperto – ha una durata variabile a seconda delle necessità: si va da un minimo di tre ore ad un massimo di otto ore (con pausa pranzo ed eventuale visita a siti non compresi nel percorso: Museo della Grande guerra, cimitero ebraico di Rožna Dolina, sinagoga …) Per ogni tappa sono proposte attività laboratoriali e interattive che mirano a ricostruire la storia del goriziano attraverso foto e documenti d’archivio, pagine dei quotidiani, brani di interviste e letture. I ragazzi che possiedono uno smartphone o un tablet possono accedere direttamente ai contenuti multimediali scaricabili dai totem posizionati in ogni tappa del percorso.

MATERIALI

Tutti i materiali per i laboratori sono messi a disposizione dagli organizzatori.

GIÀ REALIZZATO CON…

Scuole secondarie di primo grado di: Buja (UD) / Bedizzole (BS) / Piacenza

Scuole secondarie di secondo grado di: Roma / Brescia / Villa D’Adda (BG)

OFFERTA DIDATTICA 2014-2015

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Offerta didattica 2014-15

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I progetti proposti possono essere modificati e adattati alle esigenze di ogni scuola.

Per informazioni o iscrizioni

mail: segreteria@quarantasettezeroquattro.it

tel.: 338.1411435


 

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Foto per 2 giugno lowUNA COSTITUZIONE (IN) COMUNE.

Quando la classe diventa Parlamento

ARGOMENTI

Costituzione italiana / potere legislativo e procedure democratiche /comunità locale / cittadinanza attiva.

DESTINATARI

Primaria / 4 -5

Secondaria 1° / tutte

Il progetto è consigliato agli istituti che saranno coinvolti nell’attivazione del Consiglio comunale dei ragazzi.

DESCRIZIONE

Il progetto intende ragionare sui diritti e i doveri fondamentali dei cittadini, sulle procedure democratiche, sulla Costituzione italiana, sulla sua storia e la sua attualità attraverso una modalità creativa e partecipata. Una riflessione generale che trova modalità concrete di applicazione nei contesti locali, lasciando emergere i bisogni e le proposte dei ragazzi per il loro territorio.

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Visita guidata Topografie della memoria - Piazza Vittoria Gorizia 3TOPOGRAFIE DELLA MEMORIA

Museo diffuso dell’area di confine (Gorizia-Nova Gorica)

ARGOMENTI

Storia di confine (Prima e Seconda guerra mondiale; Fascismo; Guerra fredda) / identità / memorie / interculturalità / minoranze linguistico-nazionali.

DESTINATARI

Secondaria 1° / 3

Secondaria 2° / Tutte

DESCRIZIONE

Cosa vuol dire vivere lungo il confine? Che ruolo gioca l’identità (linguistica, nazionale, politica…) nel momento in cui si deve scegliere “da che parte stare”? Che conseguenze ha una scelta così importante? Quale è il rapporto tra Storia e memoria (individuale, collettiva, pubblica)? Il percorso di visita lungo le tappe di questo particolare museo a cielo aperto – che attraversa alcuni dei luoghi più significativi per la storia di Gorizia e Nova Gorica – intende rispondere a queste domande attraverso un approccio laboratoriale basato sull’interazione tra multimedialità e fonti tradizionali.

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Risiera copiaPERCORSI DI CONFINE

Laboratori di storia a cielo aperto lungo il confine (Trieste, Gorizia, Nova Gorica, Redipuglia, Caporetto…)

ARGOMENTI

Storia di confine (Prima e Seconda guerra mondiale, fascismo, Guerra fredda) / ebraismo / minoranze linguistiche / identità /memorie /interculturalità.

DESTINATARI

Secondaria 1° / 3

Secondaria 2° / Tutte

DESCRIZIONE

Il progetto prevede un percorso di visita a diverse località di confine durante il quale si svolgono attività laboratoriali e di riflessione sulle complesse vicende che caratterizzarono la prima metà del Novecento nella Venezia Giulia, dalla Prima guerra mondiale al secondo dopoguerra con un approccio interattivo basato sulla commistione tra fonti tradizionali e multimediali. Un concorso fotografico tra gli studenti rappresenta un’ulteriore modalità per coinvolgere attivamente i ragazzi e stimolare uno sguardo attento e critico sui luoghi di visita.

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La testimonianza lowLA MEMORIA SIAMO NOI /

MEMOBUS 2015 – Viaggiare per comprendere, malgrado tutto

ARGOMENTI

Giornata della memoria / Shoah / fascismo e totalitarismi / altre persecuzioni (rom e sinti, omosessuali, disabili, oppositori …) / zona grigia / memoria.

DESTINATARI

Secondaria 1° / 3

Secondaria 2° / 3 – 4 – 5

DESCRIZIONE

“La memoria siamo noi” si configura come un percorso didattico “lungo”, che non si limiti alle commemorazioni legate alla Giornata della memoria, ma muova dalla consapevolezza della tragicità per giungere alla comprensione degli avvenimenti. Il progetto si propone, quindi, di introdurre gli studenti alle vicende storiche della Shoah – e più in generale del periodo dei totalitarismi – attraverso un confronto diretto con i fatti, i luoghi, i testimoni e le loro memorie individuali: superando lo stadio emotivo – esperienza imprescindibile per potersi accostare a tali questioni – vogliamo accompagnare gli studenti nel graduale percorso di comprensione delle dinamiche politiche, economiche e socio-culturali che resero possibile l’avvento dei fascismi in Europa. Al centro della riflessione si pone il tema della trasmissione e rielaborazione delle memorie delle vittime, dei carnefici, dei burocrati, delle “persone comuni” che si trovarono coinvolte nei grandi meccanismi della storia. Senza trascurare l’impatto di quegli eventi e di quei ricordi sulle seconde e terze generazioni.

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Foto 1(RI)PRENDERE LA MEMORIA

Laboratorio di storia e audiovisivi

ARGOMENTI

Storia e memoria / luoghi della memoria / storia orale / grammatica cinematografica / tecniche e linguaggi audiovisivi / sceneggiatura / riprese e montaggio / video-interviste.

DESTINATARI

Secondaria 2° / Tutte

DESCRIZIONE

Il progetto intende fornire un percorso didattico che affronti alcune problematiche relative alla storia locale del Novecento (memorie di “seconda generazione” sulla prima guerra mondiale; Seconda guerra mondiale; emigrazione, boom economico e rivoluzione culturale; terremoto del ’76…) attraverso un coinvolgimento attivo degli studenti, dando loro modo non solo di conoscere i fatti, ma anche di riflettere in maniera critica, mettendosi in gioco in prima persona e rielaborando le conoscenze acquisite attraverso i linguaggi audiovisivi. Verranno forniti agli studenti gli strumenti di base, sia teorici che pratici, per la comprensione e l’utilizzo consapevole di un linguaggio specifico e complesso come quello audiovisivo. Si intende introdurre gli allievi alle procedure fondamentali che consentono di ragionare e di comunicare “per immagini” e, dunque, di apprendere le procedure linguistiche, tecniche e operative che sono alla base della realizzazione di un prodotto audiovisivo.

 

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IMG_0540 lowDIETRO UN LIBRO.

L’oggetto-libro svelato a menti curiose

ARGOMENTI

Libri e lettura / filiera editoriale / bibliodiversità / editoria per ragazzi / albi illustrati

DESTINATARI

Primaria / 3 – 4 – 5

Secondaria 1° / tutte

DESCRIZIONE

Il laboratorio pone al centro della riflessione il libro inteso come prodotto editoriale, frutto del lavoro e della collaborazione tra le diverse figure professionali che ne compongono la filiera (autore, illustratore, editore, grafico ….). Il progetto si rivolge sia ai bambini e ragazzi che già apprezzano i libri sia a quelli che, per varie ragioni, li conoscono solo come strumenti di apprendimento scolastico. Mostrare la bibliodiversità e i procedimenti tecnici che portano alla realizzazione dei volumi permette di incuriosire e far giocare i due diversi pubblici: chi ne è già fruitore scoprirà, divertendosi, quali e quanti segreti si nascondono dietro i libri, chi non ha ancora avuto la fortuna di incontrarli, avrà modo di lasciarsi affascinare dall’oggetto libro e dalle sue enormi potenzialità, racchiuse appunto nella grande varietà di tipologie, forme e funzioni.

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Immagine metacinemaI MEDIA TRA LINGUAGGI E TECNICHE

Percorsi di aggiornamento per insegnanti in un’ottica media-educativa

ARGOMENTI

Storia del Novecento / cinema e audiovisivi / fumetti e graphic novel / letteratura per ragazzi / albi illustrati.

DESTINATARI

Docenti delle scuole Secondarie 1° Secondaria 2°

DESCRIZIONE

I seminari proposti vogliono offrire un aggiornamento per i docenti sull’ampia produzione culturale di argomento storico: non solo romanzi, fumetti o albi illustrati pensati specificamente per i ragazzi, ma anche prodotti audiovisivi destinati ad un pubblico adulto che, se sapientemente mediati, possono raggiungere efficacemente gli studenti. I seminari vogliono quindi aiutare gli insegnati nella scelta di apparati integrativi ai libri di testo quali veicolo privilegiato per approfondimenti su alcune tematiche di grande interesse storico per il Novecento. Particolare attenzione sarà posta sul rapporto tra memoria e audiovisivi (interviste, documentari basati su testimonianze) e sul rapporto tra storia, immaginario e narrazione (film, fiction, serie web…).

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Fotografare la storia, raccontare il confine

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Uno sguardo “altro” sull’area di confine.

(Foto di Diego Carella del Liceo Gentileschi di Milano)

Il 26 febbraio 2014 alcuni studenti del Liceo Gentileschi di Milano sono approdati in Friuli Venezia Giulia con l’intenzione di capire la complessa storia dell’area di confine e i modi in cui questa si è incarnata nei luoghi e nelle persone che la abitano.

All’interno del nostro progetto didattico “Percorsi di confine” alunni e insegnanti hanno avuto modo di visitare alcuni degli spazi più significativi della storia del Novecento confrontandosi con i testimoni e le loro memorie e riflettendo attivamente attraverso laboratori di “storia a cielo aperto”.

Diego Carella ha documentato con grande efficacia le tappe del nostro percorso in questa galleria fotografica…

Intervista, testimonianza, memoria: indagare, classificare, restituire

Istituto Luce

Istituto Luce

Martedì 27 gennaio, a Roma presso il complesso monumentale del Vittoriano, a partire dalle ore 09.00 si terrà una giornata di studi dal titolo “Intervista, testimonianza, memoria: indagare, classificare, restituire” organizzata dall’Istituto Luce in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica del Lazio.

Quarantasettezeroquattro è stata invitata a presentare l’Archivio multimediale della memoria dell’area di confine e il Museo diffuso “Topografie della memoria”.

www.stradedellamemoria.it

www.topografiedellamemoria.it

 

I progetti saranno presentati da Alessandro Cattunar nell’intervento dal titolo “Memorie plurime sul confine italo-sloveno: archivio multimediale della memoria e museo diffuso interattivo”. Il convegno sarà un’interessante occasione di confronto con alcuni dei più importanti enti che in Italia sono preposti alla conservazione della memoria del novecento.

Al centro dell’attenzione ci saranno le fonti orali, il loro trattamento archivistico e le problematiche legate alla loro divulgazione, temi su cui Quarantasettezeroquattro si interroga ormai da tempo, grazie anche alla collaborazione dell’AISO, Associazione Italiana di Storia Orale, che ha preso parte ai progetti presentati.

Programma

Complesso monumentale del Vittoriano, Roma 

Sala Quadreria, Ala Brasini – 27 gennaio 2014 

Ore 9:00 saluti –

Soprintendenza archivistica per il Lazio professor Donato Tamblè

Comune di Roma – staff segreteria sindaco di Roma dott.a Carla di Veroli

Istituto Luce Cinecittà srl Patrizia Cacciani

Moderatrice: staff sindaco di Roma e delega alla Memoria Carla di Veroli

Ore 9:10 – 9:30

Donato Tamblè (Soprintendenza Archivistica del Lazio) – “La sfida della memoria: aspetti archivistici delle fonti orali” 

Ore 9:30 – 10:15

Lucilla Garofalo (Archivio Centrale dello Stato) – “ Voci della Shoah: la collezione italiana delle interviste della USC Shoah Foundation Istitute” 

Ore 10:15 -11:00

Damiano Garofalo (Fondazione Museo Shoah di Roma) – “16 ottobre 1943: le testimonianze audiovisive raccolte dalla Fondazione Museo della Shoah” 

Ore 11:00 – 11:45

Miriam Haiun (Centro documentazione ebraica di Roma) – “Il progetto memorie ebraiche” 

Ore 11:45/12:10 coffee break

Ore 12:15 – 13:00

Stefania Ficacci (AISO – Associazione Italiana di Storia Orale) – “Raccogliere la memoria. Nuove prospettive delle fonti orali nella ricerca storica “. 

Ore 13:00 – 13:45

Alessandro Cattunar (Associazione Quarantasettezeroquattro) – “Memorie plurime sul confine italo-sloveno: archivio multimediale della memoria e museo diffuso interattivo”. 

Ore 13:45 – 14:30

Maura Cosenza (Archivio storico Luce) – “I dimenticati: interviste ai militari italiani internati – progetto università di Hagen”. 

Con il patrocinio del Comune di Roma

NASCITA DI UNA MINORANZA

Istria 1947-1965: storia e memoria degli italiani rimasti nell’area istro-quarnerina

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI GLORIA NEMEC

Venerdì 29 novembre ore 18.00

Sede del Forum per Gorizia – via Ascoli 10/a – Gorizia

 

Anna Di Gianantonio e Alessandro Cattunar

ne discuteranno con l’autrice.

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In collaborazione con:

Forum per Gorizia

Associazione Quarantasettezeroquattro

AISO – Associazione italiana di Storia Orale

Circolo di cultura istro/veneta “Istria”

Società DAnte Alighieri