VISITA GUIDATA NELL’AREA DI CONFINE

Scuola media di Bedizzole (BS)

Il percorso prevede la visita dei luoghi più significativi in cui si reca testimonianza delle complesse vicende che hanno caratterizzato la storia Novecento nell’area di confine.

La proposta è strutturata in modo da alternare le visite ai luoghi con attività di contestualizzazione storica, riflessione attiva e coinvolgimento degli studenti attraverso attività laboratoriali.

Saranno coinvolti: storici esperti, educatori, testimoni diretti dei fatti, rappresentanti di associazioni  e comunità religiose.

L’intento principale è quello di far emergere la pluralità dei punti di vista, delle percezioni individuali e collettive degli eventi storici e le modalità di rielaborazione pubblica della memoria.


I traumi provocati dal rapido susseguirsi di tre regimi totalitari nell’area di confine tra Italia e Slovenia segnano tuttora profondamente le memorie dei diversi gruppi che la abitano. Le celebrazioni della memoria pubblica, pesantemente affetta dagli ideologismi del secolo scorso, dimenticano spesso i luoghi dove la Storia è avvenuta e il legame dei diversi gruppi con un unico territorio e il medesimo passato. Partendo dalla conoscenza di tale passato, attraverso i luoghi che emergono dalle memorie private dei testimoni dell’epoca, si è tracciato un percorso che intende mettere a confronto e legare in un itinerario coerente i luoghi della memoria pubblica con quelli dei ricordi privati, i simboli dell’identità nazionale con le narrazioni degli individui da cui traspaiono appartenenze plurime e fluide.

La complessità e la stratificazione degli effetti delle vicende del Novecento non verranno certo esaurite o chiarite del tutto durante queste giornate: s’intende, attraverso l’interazione diretta con la memoria dei luoghi, stimolare nuove modalità di riflessione sulle dinamiche di costruzione delle identità storiche dei cittadini e delle città.

Programma

Le tappe e gli orari previsti sono indicativi e possono essere variati e adattati a seconda delle esigenze.

2 MAGGIO
11.00 – 12.30 Visita al centro di Trieste: Piazza Unità, molo audace, ponte Rosso. 2 educatori 4704.
Pranzo libero.
14.00 – 14.45 Visita al Tempio serbo-ortodosso di San Spiridione (ed eventualmente Chiesa greco ortodossa di San Nicolò).
14.45 – 15.30 Attività di preparazione: “Trieste, l’ebraismo, la Shoah”. 2 educatori 4704.
15.30 – 16.00 Spostamento a piedi verso la Sinagoga.
16.00 – 17.00 Visita guidata alla Sinagoga. A cura della comunità ebraica.
Pausa
17.00 – 17.30 Spostamento in pullman alla Risiera di San Sabba.
17.30 – 18.45 Visita guidata alla Risiera. A cura di 4704 e delle guide della Risiera. Possibilità di che un ex deportato dell’ANED di Trieste faccia da guida e chiacchieri con i ragazzi.
18.45 – 19.45 Spostamento a Grado
Cena
3 MAGGIO
8.30 – 9.30 Attività di preparazione: “Trieste realtà di confine. Tra identità plurime, convivenza e scontri per l’appartenenza nazionale”  – Incontro con una realtà associativa locale.
9.30 – 10.00 Trasferimento in pullman al campo profughi di Padriciano.
10.00 – 11.00 Visita guidata al campo profughi e al Museo. 2 educatori 4704 e guida dell’Associazione degli esuli.
11.00 – 11.20 Spostamento in pullman alla Foiba di Basovizza.
11.20 – 12.00 Foiba di Basovizza. Attività di riflessione sugli eventi che seguirono la Seconda guerra mondiale e le modalità di rielaborazione della memoria. 2 educatori 4704.
12.00 – 12.10 Spostamento al memoriale dei fucilati sloveni.
12.10 – 12.30 Visita e riflessione critica. 2 educatori 4704.
Pranzo
14.00 – 15.30 Laboratorio didattico: “Le identità lungo il confine”.
15.30 – 16.00 Spostamento a Capodistria
16.00 – 18.00 Visita della città
Rientro a Grado
4 MAGGIO
8.30 – 9.30 Trasferimento in pullman a Gorizia.
9.30 – 10.30 Incontro con realtà associative di confine.
10.30 Parco della Rimembranza. – Attività laboratoriale: a caccia “dei segni della memoria”.- Resti del tempietto per i caduti.

– Monumento ai deportati in Jugoslavia.

Percorso a piedi dal Parco della Rimembranza a Piazza Transalpina – 2,6 km
11.30 Corso Italia – Caffè Garibaldi. – Ex sede del Cln.
11.45 Corso Verdi – Giardini pubblici. – Trgovski Dom: sede delle associazioni slovene distrutta dai fascisti.- Monumento a Enrico Toti.

– Monumento al milite ignoto.

Trasferimento al Castello di Gorizia
12.00 – 13.00 GRUPPO A: Visita al Museo della Grande Guerra.GRUPPO B: Pranzo/Visita al castello
13.00 – 14.00 GRUPPO B: Visita al Museo della Grande Guerra.GRUPPO A: Pranzo/Visita al castello
14.30 Piazza Vittoria (piazzetta XXVII Marzo). – Palazzo del Governo, ex sede del Governo Militare Alleato; la Piazza come luogo della memoria conteso: manifestazioni nazionali.
15.15 Ghetto ebraico. – Breve transito.- Sinagoga (da fuori).

– Scuola d’Arte: ex sede Gil (Gioventù italiana del littorio).

15.45 Piazza Transalpina. – Confine, Stazione Transalpina, Musaico in onore della caduta del confine.- Museo fotografico del confine.
16.30 – 17.15 Kostanjevica. – Spostamento in bus sulla collina della Kostanjevica; vista delle due città dall’alto; breve visita al monastero-ex luogo di prigionia fascista.
17.15 – 17.45 Nova Gorica – Centro. – Spostamento in bus in centro a Nova Gorica.- Pianta della città ipotizzata da Ravnikar.

– La piazza e il municipio socialisti.

17.45 – 18.30 Cimitero Ebraico a Rožna Dolina.
5 MAGGIO
8.30 – 10.30 Spostamento a Caporetto/Kobarid.
10.30 – 12.30 Visita alla città, al Monumento-Ossario, Trincee, Ponte di Napoleone.
Pausa pranzo.
14.30 – 16.00 Spostamento a Redipuglia.
16.00 – 16.45 Visita attiva al Sacrario. 2 educatori 4704.
16.45 – 17.15 Riflessione storica: “Le grande Guerra e la realtà di confine”. 2 educatori 4704.
17.15 – 18.00 Visita al Colle S. Elia. 2 educatori 4704.
Ripartenza
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *