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Zero gradi di separazione

Crediamo che la cultura debba essere inclusiva e accessibile.

Zero Gradi di Separazione vuole essere il primo passo verso una cultura regionale diffusa sulla tematica dell’inclusione e verso una sensibilizzazione verso la programmazione artistica di professionisti con disabilità o di progetti realizzati in collaborazione con artisti con disabilità.

Il progetto Zero Gradi di Separazione vuole promuovere l’inclusione culturale e facilitare la partecipazione agli eventi performativi (teatro, danza, performance) della regione Friuli Venezia Giulia, legati al contemporaneo di persone con diverse tipologie di disabilità.

Zero Gradi di Separazione desidera rendere accessibile le programmazioni delle realtà partner, sia in senso pratico (l’accessibilità dei luoghi e delle informazioni del festival) che in senso artistico, proponendo performance e spettacoli alla portata di diverse tipologie di disabilità.

Zero Gradi di Separazione vuole essere una visione, l’inizio di un cammino volto a contrastare l’esclusione degli artisti e artiste disabili e facilitare l’accesso del pubblico con disabilità attraverso alcune azioni concrete:

1. Formazione degli operatori dello spettacolo dal vivo

Affrontare metodicamente il tema complesso e prismatico dell’inclusione di un’audience con disabilità fisiche-cognitivo-sensoriali richiede competenze e formazione. Per questo Zero Gradi Di Separazione vuole offrire occasioni di sviluppo di competenze e di confronto agli operatori e operatrici del settore culturale della regione FVG attraverso giornate di formazione intensive di approfondimento curati dal team dell’associazione Fedora.

2. Programmazione Artistica e Residenze.

Intendiamo:

  1. sviluppare una nuova sensibilità del pubblico verso diversi corpi narranti programmando spettacoli e performance che vedano in scena artisti disabili;
  2. programmare spettacoli che abbiano già attuato in diversi contesti teatrali la gamma di strumenti e accorgimenti necessari per la sua accessibilità ad un pubblico con varie disfunzionalità sensoriali;
  3. costruire delle occasioni di residenza artistica dove gli artisti con disabilità sono chiamati a partecipare ad un dialogo creativo in quanto primi portatori di interesse e quindi protagonisti, se non i principali interlocutori.

3. Comunicazione

In un’ottica universale che consenta la migliore fruibilità possibile a tutte le tipologie di utenza Zero Gradi di Separazione promuove all’interno della rete dei partner artistici l’adeguamento dei materiali di comunicazione alle regole dell’accessibilità.

con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dell’8 per Mille Valdese

Per maggiori informazioni contatta Miriam Paschini: paschini@quarantasettezeroquattro.it