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PERCORSI DI CONFINE (per le scuole) – 2014/2015

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Visite storiche ai luoghi della memoria
a.s. 2014-2015

Trieste / Gorizia / Nova Gorica
Redipuglia / Caporetto


 

IL PROGETTO

Non semplici gite, ma percorsi alla scoperta dei luoghi della memoria e delle memorie dei luoghi dell’area di confine.

“Percorsi di confine” è un progetto culturale rivolto alle scuole medie e superiori che prevede la visita ai luoghi più significativi in cui si reca testimonianza delle complesse vicende che hanno caratterizzato la storia del Novecento nell’area di confine tra Italia e Slovenia.

Il progetto non propone una “gita” e nemmeno una semplice visita guidata ma si configura come un percorso educativo più ampio che verte sui temi della storia, della memoria e dell’identità e della loro trasmissione all’interno degli spazi urbani, delle comunità e delle famiglie.
“Percorsi di confine” si basa sull’interazione tra visite ai luoghi, attività di contestualizzazione storica, riflessione attiva e coinvolgimento degli studenti in laboratori a cielo aperto.
Saranno coinvolti storici esperti, educatori, testimoni diretti dei fatti, e rappresentanti delle comunità religiose.
L’intento principale è quello di far emergere la pluralità dei punti di vista, delle percezioni individuali e collettive degli eventi storici e le modalità di rielaborazione pubblica della memoria.

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I TEMI

Si parlerà così dell’Impero Austro-Ungarico e della sua dissoluzione; dell’affermarsi del fascismo di confine e dei segni che lasciò nelle città e nelle persone; di persecuzione del dissenso e di Resistenza; di Ebrei e Shoah; della guerra e della costituzione del nuovo confine tra Italia e Slovenia.

Le visite e le attività formative proposte dal progetto “Percorsi di confine” intendono soffermarsi sulle conseguenze provocate dal rapido susseguirsi di tre regimi totalitari nell’area di confine tra Italia e Slovenia: eventi che hanno segnato profondamente le memorie dei diversi gruppi che abitavano nell’area. Proprio per questo i ricordi dei testimoni rappresentano il punto di partenza degli itinerari proposti: attraverso le voci di coloro che hanno vissuto direttamente i fatti si cercherà di ricostruire le mappe fisiche e mentali del territorio, le emozioni vissute dalle persone, quell’insieme di speranze, paure, idali che sono il vero motore della Storia.

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I LUOGHI E GLI ITINERARI

Il progetto “Percorsi di confine” può attuarsi in itinerari coerenti di diversa durata (da 1 a 4 giorni) che potranno essere concordati con gli insegnanti sulla base delle esigenze didattiche.

Alcune delle tappe suggerite:
TRIESTE: Piazza Unità e il molo Audace; piazza Oberdan e l’ex Narodni Dom; il vecchio ghetto ebraico; la Sinagoga; la Risiera di San Sabba.
BASOVIZZA: la foiba e il monumento agli antifascisti fucilati.
PADRICIANO: l’ex campo profughi dall’Istria e dalla Dalmazia.
GORIZIA: i luoghi dell’identità italiana e slovena; piazza Transalpina e la linea di confine; il Museo della Grande Guerra e il Museo diffuso della memoria.
NOVA GORICA: la Castagnevizza e il cimitero ebraico.
CAPORETTO: il museo della Grande Guerra e le trincee.
REDIPUGLIA: il sacrario

ALCUNI ESEMPI

A Trieste un itinerario nella storia della comunità ebraica.
A Gorizia alla scoperta degli eventi che portarono alla costruzione dell’ultimo tratto della Cortina di ferro

A GORIZIA e NOVA GORICA

si trova “Topografie della memoria”, il primo esempio, in Italia, di museo transfrontaliero a cielo aperto.
Un percorso interattivo e multimediale attraverso i complessi e spesso tragici eventi che caratterizzarono la Venezia Giulia dall’ascesa del fascismo fino alla creazione della frontiera.
I visitatori possono percorrere un itinerario composto da 10 tappe (6 a Gorizia e 4 a Nova Gorica) in cui sono stati collocati dei totem interattivi in ferro battuto. Attraverso i totem è possibile vedere video e immagini, ascoltare i racconti dei testimoni e consultare le linee del tempo interattive.

A TRIESTE

La storia degli ebrei in Italia è una storia lunga e complessa, segnata da momenti di tolleranza e inclusione a cui seguirono periodi di esclusione e persecuzione.
Le vie e i palazzi di Trieste recano il segno di entrambe queste fasi, che si alternarono più volte e videro alcuni snodi essenziali nella concessione delle patenti di tolleranza da parte dell’Impero, nell’istituzione del Ghetto, nell’edificazione di una della più grandi Sinagoghe d’Europa e nella sua devastazione da parte dei nazisti.
Punto conclusivo di un percorso urbano e ideale è la Risiera di San Sabba, campo di polizia e smistamento che ospitò, unico in Italia, un forno crematorio.

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Per info e prenotazioni

dott. Alessandro Cattunar

Cell: 338.1411435

segreteria@quarantasettezeroquattro.it

VISITA GUIDATA NELL’AREA DI CONFINE

Scuola media di Bedizzole (BS)

Il percorso prevede la visita dei luoghi più significativi in cui si reca testimonianza delle complesse vicende che hanno caratterizzato la storia Novecento nell’area di confine.

La proposta è strutturata in modo da alternare le visite ai luoghi con attività di contestualizzazione storica, riflessione attiva e coinvolgimento degli studenti attraverso attività laboratoriali.

Saranno coinvolti: storici esperti, educatori, testimoni diretti dei fatti, rappresentanti di associazioni  e comunità religiose.

L’intento principale è quello di far emergere la pluralità dei punti di vista, delle percezioni individuali e collettive degli eventi storici e le modalità di rielaborazione pubblica della memoria.


I traumi provocati dal rapido susseguirsi di tre regimi totalitari nell’area di confine tra Italia e Slovenia segnano tuttora profondamente le memorie dei diversi gruppi che la abitano. Le celebrazioni della memoria pubblica, pesantemente affetta dagli ideologismi del secolo scorso, dimenticano spesso i luoghi dove la Storia è avvenuta e il legame dei diversi gruppi con un unico territorio e il medesimo passato. Partendo dalla conoscenza di tale passato, attraverso i luoghi che emergono dalle memorie private dei testimoni dell’epoca, si è tracciato un percorso che intende mettere a confronto e legare in un itinerario coerente i luoghi della memoria pubblica con quelli dei ricordi privati, i simboli dell’identità nazionale con le narrazioni degli individui da cui traspaiono appartenenze plurime e fluide.

La complessità e la stratificazione degli effetti delle vicende del Novecento non verranno certo esaurite o chiarite del tutto durante queste giornate: s’intende, attraverso l’interazione diretta con la memoria dei luoghi, stimolare nuove modalità di riflessione sulle dinamiche di costruzione delle identità storiche dei cittadini e delle città.

Programma

Le tappe e gli orari previsti sono indicativi e possono essere variati e adattati a seconda delle esigenze.

2 MAGGIO
11.00 – 12.30 Visita al centro di Trieste: Piazza Unità, molo audace, ponte Rosso. 2 educatori 4704.
Pranzo libero.
14.00 – 14.45 Visita al Tempio serbo-ortodosso di San Spiridione (ed eventualmente Chiesa greco ortodossa di San Nicolò).
14.45 – 15.30 Attività di preparazione: “Trieste, l’ebraismo, la Shoah”. 2 educatori 4704.
15.30 – 16.00 Spostamento a piedi verso la Sinagoga.
16.00 – 17.00 Visita guidata alla Sinagoga. A cura della comunità ebraica.
Pausa
17.00 – 17.30 Spostamento in pullman alla Risiera di San Sabba.
17.30 – 18.45 Visita guidata alla Risiera. A cura di 4704 e delle guide della Risiera. Possibilità di che un ex deportato dell’ANED di Trieste faccia da guida e chiacchieri con i ragazzi.
18.45 – 19.45 Spostamento a Grado
Cena
3 MAGGIO
8.30 – 9.30 Attività di preparazione: “Trieste realtà di confine. Tra identità plurime, convivenza e scontri per l’appartenenza nazionale”  – Incontro con una realtà associativa locale.
9.30 – 10.00 Trasferimento in pullman al campo profughi di Padriciano.
10.00 – 11.00 Visita guidata al campo profughi e al Museo. 2 educatori 4704 e guida dell’Associazione degli esuli.
11.00 – 11.20 Spostamento in pullman alla Foiba di Basovizza.
11.20 – 12.00 Foiba di Basovizza. Attività di riflessione sugli eventi che seguirono la Seconda guerra mondiale e le modalità di rielaborazione della memoria. 2 educatori 4704.
12.00 – 12.10 Spostamento al memoriale dei fucilati sloveni.
12.10 – 12.30 Visita e riflessione critica. 2 educatori 4704.
Pranzo
14.00 – 15.30 Laboratorio didattico: “Le identità lungo il confine”.
15.30 – 16.00 Spostamento a Capodistria
16.00 – 18.00 Visita della città
Rientro a Grado
4 MAGGIO
8.30 – 9.30 Trasferimento in pullman a Gorizia.
9.30 – 10.30 Incontro con realtà associative di confine.
10.30 Parco della Rimembranza. – Attività laboratoriale: a caccia “dei segni della memoria”.- Resti del tempietto per i caduti.

– Monumento ai deportati in Jugoslavia.

Percorso a piedi dal Parco della Rimembranza a Piazza Transalpina – 2,6 km
11.30 Corso Italia – Caffè Garibaldi. – Ex sede del Cln.
11.45 Corso Verdi – Giardini pubblici. – Trgovski Dom: sede delle associazioni slovene distrutta dai fascisti.- Monumento a Enrico Toti.

– Monumento al milite ignoto.

Trasferimento al Castello di Gorizia
12.00 – 13.00 GRUPPO A: Visita al Museo della Grande Guerra.GRUPPO B: Pranzo/Visita al castello
13.00 – 14.00 GRUPPO B: Visita al Museo della Grande Guerra.GRUPPO A: Pranzo/Visita al castello
14.30 Piazza Vittoria (piazzetta XXVII Marzo). – Palazzo del Governo, ex sede del Governo Militare Alleato; la Piazza come luogo della memoria conteso: manifestazioni nazionali.
15.15 Ghetto ebraico. – Breve transito.- Sinagoga (da fuori).

– Scuola d’Arte: ex sede Gil (Gioventù italiana del littorio).

15.45 Piazza Transalpina. – Confine, Stazione Transalpina, Musaico in onore della caduta del confine.- Museo fotografico del confine.
16.30 – 17.15 Kostanjevica. – Spostamento in bus sulla collina della Kostanjevica; vista delle due città dall’alto; breve visita al monastero-ex luogo di prigionia fascista.
17.15 – 17.45 Nova Gorica – Centro. – Spostamento in bus in centro a Nova Gorica.- Pianta della città ipotizzata da Ravnikar.

– La piazza e il municipio socialisti.

17.45 – 18.30 Cimitero Ebraico a Rožna Dolina.
5 MAGGIO
8.30 – 10.30 Spostamento a Caporetto/Kobarid.
10.30 – 12.30 Visita alla città, al Monumento-Ossario, Trincee, Ponte di Napoleone.
Pausa pranzo.
14.30 – 16.00 Spostamento a Redipuglia.
16.00 – 16.45 Visita attiva al Sacrario. 2 educatori 4704.
16.45 – 17.15 Riflessione storica: “Le grande Guerra e la realtà di confine”. 2 educatori 4704.
17.15 – 18.00 Visita al Colle S. Elia. 2 educatori 4704.
Ripartenza

MEMOBUS – PERCORSI EBRAICI

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COMUNE DI FONTANAFREDDA /ASSOCIAZIONE CULTURALE QUARANTASETTEZEROQUATTRO /ISTITUTO COMPRENSIVO DI FONTANAFREDDA

PERCORSI NELLE MEMORIE DEL NOVECENTO

MEMOBUS – PERCORSI EBRAICI

27 marzo 2011

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Il MEMOBUS si propone come un laboratorio mobile di educazione alla Storia e alla memoria delle Comunità ebraiche di Trieste e Gorizia. Verrà disegnata una mappa dei luoghi della memoria ebraica dell’area di confine e un autobus appositamente predisposto unirà in un unico percorso fisico ed educativo tali luoghi.

Il viaggio sarà un’occasione per confrontarsi, oltre che con i luoghi della memoria, anche con le memorie dei luoghi che emergeranno dai racconti di vita di alcuni testimoni, presenti lungo tutto il percorso. In questo modo, i partecipanti non si troveranno di fronte a concetti e teorie astratte, ma verranno stimolati attraverso l’interazione diretta dei fatti con gli spazi e le emozioni. I partecipanti avranno l’opportunità di scoprire come la storia degli ebrei abbia segnato profondamente il territorio, lasciando numerose testimonianze della presenza e delle attività svolte. Attraverso il confronto diretto con i luoghi e con le storie di vita, i giovani avranno la possibilità di conoscere non solo i terribili fatti legati alla deportazione e allo sterminio, ma anche le tradizioni, i riti, le usanze quotidiane. Ci si rapporterà così con la pluralità dei processi storici legati all’ebraismo, provando a superare la paura della complessità, della diversità, del silenzio e del dolore, che troppo spesso hanno portato a strumentalizzazioni, omertà, ingiustizie e violenze.

Viaggiare insieme “agli altri” e ai testimoni diretti dei fatti, in un’area dove permangono confini politici e ideologici – nonostante la caduta di quelli fisici – vuol dire creare una comunità viaggiante interculturale e intergenerazionale, che si confronti in nuovi spazi di dialogo, appropriandosi del territorio e di una comune identità europea.

Il viaggio è inserito all’interno del progetto “PERCORSI NELLE MEMORIE DEL NOVECENTO” in cui si è sviluppato un articolato piano di attività educative di preparazione e confrontocomprendente lezioni di esperti, momenti di riflessione guidata ed elaborazione attiva dell’esperienza attraverso il dialogo con i testimoni e l’immedesimazione.

Programma

 

Ore 8:15  – Partenza da Fontanafredda, Piazzale San Luca (Piscina)

Ore 10.00 – 11.30 TRIESTE: Museo Wagner e Sinagoga

Ore 12.00 – 13.30 TRIESTE: Risiera di San Sabba – Omaggio ai caduti a cura degli Alpini di Vigonovo e Fontanafredda

 

Ore 14.00 – 15.00 Pausa pranzo

Il pranzo, a cura del Comune di Fontanafredda, gentilmente preparato dagli Alpini è costituito da un cestino viaggio che sarà offerto ad ogni partecipante; esso è   composto da due panini (prosciutto o sopressa o formaggio latteria), una merendina, un succo di frutta, una bottiglietta d’acqua. Chi avesse esigenze diverse dovrà provvedere in autonomia tenendo presente che non sono previste soste agli autogrill.

Ore 16.00 – 16.30  – NOVA GORICA: Cimitero ebraico 

Ore 17.00 – 18.00  – GORIZIA: Quartiere ebraico e Sinagoga  e GORIZIA-NOVA GORICA: Piazza della Transalpina – Confine

Ore 19.30Arrivo a Fontanafredda

 

 

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I partecipanti al viaggio sono invitati all’

 

INCONTRO DI RIFLESSIONE SUGLI STIMOLI RICEVUTI

DURANTE IL VIAGGIO

 

Mercoledì 6 aprile 2011 – ore 20.00 – Centro La Risorgiva Fontanafredda

FESTA DELLA LETTERATURA E DELLA POESIA

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FESTA DELLA LETTERATURA E DELLA POESIA

PREMIAZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE DI POESIA CASTELLO DI DUINO VII EDIZIONE

NELL’AMBITO DELLE CELEBRAZIONI DELLA GIORNATA MONDIALE

DELLA POESIA PROCLAMATA DALL’UNESCO

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TRIESTE-DUINO 21 MARZO- 8 APRILE 2011

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A cura dell’ Associazione “Poesia e Solidarietà”.

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LUNEDÌ 21.03.2011

Ore 9.30 – Sala delle Conferenze della Biblioteca Statale di Trieste (largo Papa Giovanni XXXIII 6)

“SVEVO VA A SCUOLA: SPUNTI, APPUNTI E CONTRAPPUNTI DEGLI STUDENTI”

Incontro con le scuole, intervengono Fulvio Senardi ed Elsa Fonda.

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GIOVEDÌ 24.03.2011

Ore 9.00 – Aula Magna Liceo Oberdan (via Veronese 1)

“POESIA PER LA PACE” – III edizione

Partecipano Maja Klaric, Stanko Stojić, Fubara Blessin Onyienyechi e rappresentanti di Associazioni

Culturali giovanili della Repubblica Democratica del Congo.

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VENERDÌ 25.03.2011

Ore 9.30 – Scuola Superiore di Lingue per Interpreti e Traduttori (via Filzi 14)

“TRADURRE: NELL’OFFICINA DEL TRADUTTORE ‘POETA’”

Workshop con Claudia Azzola, Afrodita Carmen Cionchin, Arben Dedja, Marijana Pavlicevich, Anna

Zoppellari, Maria Kassotaki, Maja Klarich, Laura Pelaschiar, Gabriella Valera Gruber

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Ore 16.00 – Sala Maggiore della Camera di Commercio I.A.A. (piazza della Borsa 14)

CERIMONIA DI APERTURA CON LE AUTORITÀ E CONFERENZA STAMPA

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Ore 17.30 – Sala espositiva del Civico Museo Sartorio (largo Papa Giovanni XXIII 1)

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA FOTOGRAFICA “ORIZZONTI”

Selezione degli scatti inviati da tutto il mondo dai giovani poeti del Concorso, commentati con i loro

stessi versi.

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Ore 19.00 – Sala Giorgio Costandtinides del Civico Museo Sartorio (largo Papa Giovanni XXIII 1)

SEZIONE TEATRALE DEL CONCORSO: RAPPRESENTAZIONE DEI TESTI PREMIATI

In collaborazione con “La Macchina del Testo”.

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SABATO 26.03.2011

Ore 10.00 – Scuola Superiore di Lingue per Interpreti e Traduttori (via Filzi 14)

“LA CITTÀ DI SVEVO: UNO SPAZIO MENTALE”

Con Fulvio Senardi.

A seguire escursione a Muggia e buffet “poetico”.

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Ore 17.30 – Storico Caffè San Marco (Via Battisti 18)

“ESILI, PATRIE, RITORNI”: INCONTRO CON IL POETA ALBANESE ARBEN DEDJA

Introducono Chiara De Luca e Gabriella Valera Gruber; interventi musicali del pianista Juri Nardelli.

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DOMENICA 27.03.2011

Ore 10.00

“LEGGERE/SCRIVERE TRIESTE”

Percorsi turistico-letterari nella città e nella provincia di Trieste.

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Ore 16.30 Castello di Duino

CERIMONIA DI PREMAZIONE DEL CONCORSO

La Mostra sarà visitabile dal 25 MARZO ALL’8 APRILE 2011

Su richiesta VISITE GUIDATE ALLA MOSTRA FOTOGRAFICA “ORIZZONTI”

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Per info:

http://www.castellodiduinopoesia.it/2011/02/

Telefono: 0039 040 368787
Mail: valera@units.it

WORLD YOUTH FORUM “RIGHT TO DIALOGUE” III EDITION

FORUM MONDIALE DEI GIOVANI “DIRITTO AL DIALOGO”

World Youth Forum  “Right to Dialogue”

1-3 October 2010

Scuola Superiore di Lingue per Interpreti e Traduttori, Via Fabio Filzi 14

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organizzato da:

“Poesia e solidarietà” in collaborazione con Associazione Quarantasettezeroquattro

Con l’adesione e la medaglia della Presidenza della Repubblica Italiana

Con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO

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Si riapre a Trieste  il Forum Mondiale dei Giovani “Diritto di Dialogo”, una tre giorni di readings, dibattiti e concerti che coinvolgerà giovani di tutto il mondo riflettendo su cultura, società, arte e solidarietà e interrogandosi sul tema del prossimo futuro.

Il World Youth Forum nasce nel contesto e dal network organizzativo del Concorso Internazionale di Poesia Castello di Duino-Poesia e Solidarietà Linguaggio dei Popoli, che ha ormai coinvolto circa 3000 giovani giunti da ben 90 paesi.

Il Forum Mondiale dei Giovani “Diritto di Dialogo”, curato e organizzato dalla professoressa Gabriella Valera Gruber, si propone di affermare il “diritto di dialogo” come diritto fondamentale attraverso l’incontro fra esperienze diverse su temi ad ampio raggio (coinvolgendo pertanto i diversi ambiti di esperienza culturale dei partecipanti, dalla letteratura alle espressioni artistiche all’impegno sociale e nel volontariato).
L’obiettivo è quello di moltiplicare gli spunti di riflessione e potenziare la capacità di confrontarsi con le differenze, le difficoltà, la complessità. Anche nello scopo di accogliere e valorizzare i diversi livelli di elaborazione dei problemi secondo le età e le diversità (nella formazione e nei patrimoni culturali di provenienza), la manifestazione si rivolge soprattutto ai giovani e al loro consapevole riconoscersi come soggetti responsabili: l’auspicabile classe dirigente di un vicino futuro come interlocutori privilegiati per la costituzione di modelli culturali solidali e aperti.

Il Forum è aperto ad associazioni, club, gruppi artistici e culturali giovanili o attenti alle problematiche giovanili, a tutti coloro che operano nel sociale e nel volontariato. In generale la fascia di età dei partecipanti va dai 18 ai 35 anni, ma eccezioni motivate sono ad ogni modo accolte.
Contestualmente al Forum si svolgeranno reading, concerti, performance ed escursioni in diverse location della provincia di Trieste.

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Friday October, 1

5 – 7 p.m.

Auditorium Museo Revoltella

Introduction to the public of the Book “Light/Shadows” with the poems of the winners of the International Poetry Competition Castello di Duino 6th Edition and of the Book “Which Future?”: Proceedings of the World Youth Forum “Right to Dialogue” II Edition 2009 , presented by Marina Silvestri.

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Saturday October, 2

9,30 a.m. – 6,30 p.m. (with coffee and lunch breaks)

Scuola Superiore di Lingue e per Interpreti e Traduttori, Via Fabio Filzi 14

Presentations of the papers by the participant in the Forum

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Sunday October, 3

9,30 a.m. -11,30 a.m.

Scuola Superiore di Lingue e per Interpreti e Traduttori, Via Fabio Filzi 14

Dabate on the papers, Projects, Networking

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Sunday  October, 3

6,00 p.m.

Antico Caffé San Marco, Via Battisti 18

Poetry, Music and Friendship…

The Photo- Exhibition “Light/Shadows” (already shown from 21 to 31 March), will be exhibited again in Caffé San Marco (open to the public until October 30)

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Quale Memoria? / Which Memory?

2 ottobre 2010- Ore 9,30- 18,30

3 ottobre 2010 ore 9,30-11,30

Scuola Superiore di Lingue per Interpreti e Traduttori, Via Fabio Filzi 14

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  1. I.      Ricordare cosa: diritto alla memoria (Memoria, identità, cambiamento) /Remembering what ?: right to Memory (Memory, Identity, Change)
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Anastassia Vekshina (Russia)

Simboli del passato /Siboli dal passato ( Riflessioni sulla storia dell’URSS e i simboli della sua memoria)/ Symbols of the Past/Symbols from Past: Reflexions on URSS History and the Symbols of its Memory

Alessandro Cattunar (Gorizia)

Raccontare, commemorare, dimenticare. Memorie di confine fra modernità e nuova Europa / Telling, Memorialize, Forgetting. Border Memories between Modernity and New Europe

Katja Knežević (Croazia)

Identity Formation through dealing with memory / Formazione dell’identità attraverso la memoria

Irma Bilali (Albania)

In cerca della memoria perduta : Scutarini a Trieste/ Looking for lost memory: People from Scutari in Trieste

Francesco Querin (Montereale Valcellina Pordenone)

Documenti Migrazioni Identità : contenuto e valori interculturali delle testimonianze storiche /Documents Migrations Identities : Intercultural Contents and Values of Historical Testimonies

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  1. II.      Il tempo e la memoria- il tempo della memoria (La memoria come dialogo fra generazioni) / Time and Memory- The time of the memory :Memory as a dialogue between young and old generations

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Hana Šustková (Repubblica Ceca)

Mirror of the Future : Memories that live with us / Specchio del futuro : memorie che vivono con noi

Arsenida Kurtaj (Albania)

La memoria fra le generazioni : idee e riflessioni / Memories between Generations : Some Ideas and Reflections

Viktor Macjek (Polonia)

Memory of Body – Memory of Psyche /Memoria del corpo-Memoria della psiche

Salvatore Vaccaro (Lucca Sicula, Agrigento)

La costruzione della memoria / The construction of the Memory

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  1. III. Memoria e creatività/ Memoria e futuro (Elaborazione del passato e immaginazione del futuro) / Memory and Creativity/ Memory and Future (Processing of the Past and Imagination of the Future).

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Iva Ticić (Croazia)

Memory through Art/ Memoria attraverso l’arte

Tommaso Manzon (Udine)

Esperanto : memorie condivise? / Esperanto : shared memories ?

Anthony Atandi Aniona (Kenia)

Our language is our Memory / La nostra lingua è la nostra memoria

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  1. IV.      Memoria e solidarietà (Il ruolo della memoria nei processi di costruzione della solidarietà)

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Gaetano Dato (Trieste)

Tradizione e memoria : le nuove generazioni e una rinnovata prospettiva nel rapporto fra Oriente e Occidente / Tradition and Memory : new perspectives for the relation between Ost and West from the point of view of the young generations.

Blessing Onyinyechi Fubara (Nigeria)

Memory and Politics : Peace or distruction ? / Memoria e Politica: pace o distruzione ?

Alketa Kraja (Albania)

Ricordi che aiutano : esperienze dalla storia albanese / Memories that help : experiences from Albanian History.

Sina Rahimi Motem (Iran) (L’intervento verrà letto nonostante la forzata assenza dell’autore)

« Every word from my heart »/ « Ogni parola dal mio cuore »

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Sono previsti inoltre interventi di Michela Monferrini(Roma) ; Slobodan Nikolić (Serbia), Nantas Nardelli (Grosseto), Vedrana Debarčić (Bosnia), Omer Qureshi (Pakistan) ; Viktoria Kobcza (Ungheria)

Brevi interventi musicali durante il forum di Alberto Pedri con riflessioni sul tema « Musica, Memoria, Identità »

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Contatto : valeragruber@alice.it

PODOBUS. LE MEMORIE NASCOSTE TRA I LUOGHI – NOTTE DEI RICERCATORI

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All’interno delle attività della “Notte dei Ricercatori 2010” che si è svolta a Trieste il 24 settembre l’Associazione Quarantasettezeroquattro organizza  Itinerari nella Trieste nascosta: Podobus, le memorie nascoste tra i luoghi

Il podobus si propone come un laboratorio mobile di educazione alla storia del Novecento attraverso un percorso tra i luoghi della memoria e la memoria dei luoghi. Camminando per la città di Trieste si visitano spazi pubblici, simboli della memoria istituzionalizzata, e spazi legati alle esperienze e ai ricordi diretti della popolazione: luoghi conosciuti o famosi e luoghi nascosti, defilati, che hanno però segnato la complessa storia di questa città. L’itinerario, che ripercorre la storia dei luoghi e il vissuto delle persone che li hanno frequentati o visti trasformarsi nel corso del tempo, sarà caratterizzato dal dialogo tra il pubblico e alcuni storici e architetti che commenteranno le varie tappe attraverso due lenti diverse, facendo emerge le molteplici modalità con cui la memoria si incarna nel tessuto urbano della città. Un’occasione unica per far emergere curiosità, interessi, dubbi e passioni che permetteranno di comprendere meglio il passato, attraverso l’esperienza del viaggio e del dialogo.

A cura di: Associazione culturale Quarantasettezeroquattro, con il supporto del Dipartimento di Progettazione Architettonica e Urbana dell’Università di Trieste, do.co.mo.mo Italia – Sezione FVG.

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Programma Podobus

Programma completo Notte dei Ricercatori – Trieste

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