L’Associazione
Storia, territorio, creatività e innovazione sono i principali ambiti di interesse dell’associazione Quarantasettezeroquattro che agisce in campo creativo, teatrale, educativo e nell’organizzazione di eventi culturali.
L’Associazione Quarantasettezeroquattro, fondata a Gorizia nel 2009, è un centro di progettazione culturale che lavora all’incrocio tra storia, memoria, arti performative e innovazione multimediale. La sua identità si fonda sulla convinzione che i linguaggi contemporanei – dal teatro al video, dalle installazioni alle pratiche partecipative – possano diventare strumenti privilegiati per raccontare il passato, stimolare la cittadinanza attiva e costruire nuove forme di dialogo sul presente. L’associazione opera in una dimensione locale, nazionale e internazionale, con una forte vocazione transfrontaliera legata al territorio goriziano, luogo simbolico di incontro e conflitto tra culture.
1) Progetti storici
Quarantasettezeroquattro sviluppa progetti di ricerca storica e public history, dedicati in particolare alla memoria della Shoah, della Resistenza e alla storia del confine italo-sloveno. Ha curato musei e mostre multimediali come Lasciapassare/Prepustnica (museo al valico del Rafut), Burnt in Memories (percorso sui villaggi bruciati dai nazisti), Topografie della memoria (museo diffuso sul confine) e Le vite degli altri. Questi progetti coniugano indagine storica, raccolta di fonti orali e valorizzazione territoriale, restituendo la complessità delle memorie di confine attraverso strumenti innovativi.
2) Progetti educativi
L’associazione ha una lunga esperienza nella didattica della storia e nell’educazione alla cittadinanza. Tra i progetti più significativi vi sono Memobus, che accompagna studenti e docenti in viaggi di formazione nei luoghi della memoria della Shoah; Narrare l’indicibile, percorso educativo e multimediale sul racconto della Shoah; e Narrare la Resistenza, dedicato agli ideali e alle rappresentazioni del movimento partigiano. Nel complesso, l’associazione ha ideato e gestito oltre quaranta progetti educativi, utilizzando metodologie partecipative e strumenti digitali per rendere i giovani protagonisti di un processo di conoscenza e riflessione critica.
3) Organizzazione di eventi
Sul versante della programmazione culturale, Quarantasettezeroquattro è promotrice di festival e rassegne che esplorano il rapporto tra arti performative, nuove tecnologie e spazio urbano. Tra questi, In\Visible Cities, che porta a Gorizia e Gradisca performance fuori formato, danza, teatro e installazioni interattive; Contaminazioni digitali, festival diffuso che unisce performance e linguaggi digitali; e ARS. Arti Relazioni Scienze, rassegna dedicata all’incontro tra arte e ricerca scientifica. Questi eventi coinvolgono artisti, studiosi e cittadini, creando spazi di sperimentazione e partecipazione.
4) Produzioni multimediali
L’associazione realizza anche produzioni teatrali e audiovisive originali, che intrecciano ricerca storica e linguaggi contemporanei. Tra le produzioni principali figurano La forma del maschio, dedicato alla persecuzione delle persone omosessuali tra Impero asburgico e Italia fascista; French Line, performance partecipativa sulla storia del confine italo-jugoslavo; 17 selfie dalla fine del mondo, spettacolo audioguidato sulla crisi climatica;. L’associazione sviluppa inoltre podcast (Devianti; Linea bianca), documentari, installazioni interattive, piattaforme digitali (www.stradedellamemoria.it) e contenuti audiovisivi per mostre e percorsi educativi, con l’obiettivo di rendere accessibile e coinvolgente la memoria storica.