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Call Richiedo asilo artistico

Ogni anno Quarantasettezeroquattro, in collaborazione con altre realtà artistiche, propone “Richiedo asilo artistico”: un bando volto a selezionare artisti/compagnie/collettivi che propongono uno spettacolo/performance multimediale o un’installazione multimediale, all’interno del quale promuovere l’interazione tra media e linguaggi differenti (performance, videoproiezioni, fotografie, parole, suoni, testi ecc.) con particolare attenzione alle possibilità espressive offerte dalle nuove tecnologie che si basano sull’informatica, sul web, sulla virtualità, sul rapporto uomo-macchina, sui social media.

I progetti selezionati per l’edizione 2026:

Sezione residenze
GOOD VIBES ONLY (Royal Rumble) di Francesca Santamaria
selezionato da In\Visible Cities e PimOff per un progetto di residenza da sviluppare in due tappe
Sezione ospitalità
Partschótt di Andrea Dante Benazzo / Pallaksch
nell’ambito della programmazione di In\Visible Cities 2026
Visioni Future
il progetto sostenuto da In\Visible Cities e selezionato da una giuria di studentesse e studenti delle scuole superiori del Friuli Venezia Giulia coinvolti nel progetto di avvicinamento ai linguaggi del contemporaneo “Visioni Future”, che verrà replicato a  In\Visible Cities 2026 sarà comunicato a maggio 2026.
Ulteriori progetti di residenza potranno essere selezionati nel prossimo periodo, a discrezione dell’organizzazione.

Il bando 2026 intende sostenere:

  • Almeno un progetto da sviluppare in due tappe: residenza e restituzione pubblica al Festival In\Visible Cities (Gradisca d’Isonzo, fine agosto-inizio settembre 2026); residenza e restituzione pubblica presso PimOff (Milano, periodo indicativo settembre- dicembre 2026).
  • Uno o più progetti da sviluppare in un’unica tappa di residenza (con apertura al pubblico finale) presso una delle realtà partner: Festival In\Visible Cities o PimOff.
  • Una o più repliche di progetti che hanno già debuttato in spazi urbani o teatrali da presentare presso una delle realtà partner: Festival In\Visible Cities, PimOff.

Saranno privilegiati i progetti che:

  • risultino innovativi per quanto riguarda il rapporto tra performance e linguaggi multimediali. In particolare saranno apprezzati i progetti che prevedono l’utilizzo di tecnologie leggere e/o dispositivi del quotidiano in una declinazione scenica;
  • si sviluppino in spazi urbani o naturali attraverso format site specific e community specific, capaci di dialogare con i luoghi e le comunità che li abitano;
  • mettano in discussione la tradizionale distinzione tra scena e platea, orientandosi verso pratiche di “fuori formato”: progetti che escono dai tracciati consueti e creano commistioni inedite con altre discipline;
  • approfondiscano il concetto di “archivio esploso”: un archivio inteso non come luogo di mera conservazione, ma come dispositivo vivo, capace di generare narrazioni attraverso pratiche performative, installazioni, media digitali e processi partecipativi. Si incoraggiano in particolare i progetti che reinterpretano archivi storici, instaurano nuove relazioni tra passato e presente o coinvolgono le comunità nella costruzione di un immaginario condiviso.

In questi anni sono stati partner di Richiedo Asilo Artistico: a.Artisti Associati di Gorizia, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, PimOff di Milano

Negli anni Richiedo Asilo Artistico ha sostenuto: Danila Gambettola, ConiglioViola, Angelo Campolo, acquasumARTE, Giulia Bean, Elisabetta Consonni, Collettivo lunAzione, Margherita Landi e Agnese Lanza, Buji Performance, Andrea Baldassarri, Malmadur, Francesco Leineri, Fossick Project, Simone Arganini, Nino Errera, Coppelia Theatre, Margherita Kay Budillon – Eugenia Delbue / Ateliersi, Silvia Galletti.