Creature di confine. Isonzo
In riva all’Isonzo/Soča il pubblico resta in ascolto, mentre le voci di un audio documentario interpretano il paesaggio-soglia che gli si
staglia davanti. Ad accompagnare spettatrici e spettatori oltre il confine è una guida fotografica dal sapore antico che permette di rendere vividi alcuni riti arcaici che ancora sopravvivono lungo la soglia tra l’umano e il selvatico rappresentata dal fiume. Partendo dalla foce, si è seguito lo scorrere dell’acqua a ritroso fino alla sorgente, tra fitti boschi e strette valli slovene dove ci si è imbattuti nei riti di passaggio stagionale, i pust.
Le voci di filosofi e antropologi intervistati da Andrea Colbacchini, creano il contesto entro cui si collocano le immagini del fotografo Ruben Vuaran e la performance guidata dall’artista Roberto Zanini. Diversi linguaggi chiamati a reinterpretare il mondo magico dell’Isonzo/Soča nel tentativo di riattualizzare, tra apparizioni, sparizioni e liturgie, un contatto con il paesaggio che ci circonda stabilendo un rapporto più simbiotico e meno esclusivamente economico/funzionale.
Crediti
di / avtor Andrea Colbacchini
intervistati / intervjuvanci Enio Sartori, Pamela Pielich, Roberto Zanini, Darja Rijavec, Stanko Murovec, Mitja Škrlj, Pavla Lazar, Pavla Madon, Aleksandr Human, Dejan Žnidarčič, Anna Brusarosco, Elisa Cozzarini, Robert Makuc, Mattia Campo dall’Orto
voci / glasovi Roberta Sartori, Antonio Crosa,Patrizia Jurinčič, Nikla Panizon, Peter Harl
foto / fotografija Ruben Vuaran
performance / nastopajo Roberto Zanini e le partecipanti al workshop SELVATICA Gabriella Grasselli, Veronica Mariani, Denise Piazza, Marina Pigato,Francesca Rossato, Mara Santacatterina
interviste in italiano / intervjuji v italijanščini Andrea Colbacchini
interviste in sloveno / intervjuji v slovenščini Sara Terpin
traduzioni / prevodiSara Terpin
produzione / produkcija Quarantasettezeroquattroin collaborazione con / v sodelovanju z Goriški Muzej – Nova Gorica
RA – Realtà aumentate / Obogatene resničnosti Il progetto è finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti (Small Project Fund) GO! 2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, gestito dal GECT GO. Projekt financira Evropska unija iz Sklada za male projekte GO! 2025 Programa Interreg VI-A Italija-Slovenija 2021-2027, ki ga upravija EZTS GO.
Andrea Colbacchini
Laureato in storia contemporanea, dal 2013 si occupa di video documentari a tema antropologico e paesaggistico sia come autore che come direttore della fotografia e montatore.
Da anni collabora con Quarantasettezeroquattro, tsm|Accademia della Montagna, Galapagos produzioni e Università di Padova.
Come autore è stato accolto in numerosi festival cinematografici nazionali dove ha vinto diversi premi e riconoscimenti.
Dal 2018 lavora, inoltre, per trasmissioni televisive quali Geo & Geo e canali tematici come Arte.tv
Ruben Vuaran
Dopo la laurea in cinema al D.A.M.S. di Udine lavora set di cortometraggi come assistente operatore,
microfonista e fotografo di scena. Dal 2007 lavora come fotografo e videomaker collaborando con diverse realtà associative regionali, tra cui Quarantasettezeroquattro e A.Artisti Associati. È fotografo per il Fetsival In\Visible Cities, il festival Contaminazioni digitali, per “Artefici Residenze artistiche FVG” e per il festival di danza Visavì
Gorizia Dance Festival.
Dal 2012 ha partecipato a diversi set cinematografici come assistente di produzione; tra gli
altri Un caso di coscienza, Il ragazzo invisibile, Era mio figlio.
Dal 2022 è titolare della Stamperia Westerberg, laboratorio di stampa fotografica
analogica.
La Residenza
Il trailer






















