Nova Gorica Cold Case
Estate 1990, l’anno dei mondiali di calcio in Italia e dell’Eurovision Song Contest in Jugoslavia: nell’euforia dell’Europa finalmente unificata e nel tramonto del socialismo internazionale, a Nova Gorica si verifica un misterioso omicidio: il cadavere di una giovane donna viene ritrovato nel letto sfatto di una camera d’albergo, annesso a un casinò. E l’investigatore che era sulle tracce della ragazza finisce in un gorgo di misteri e forze occulte. E scompare. Nova Gorica Cold Case – terzo episodio di una serie inaugurata a In\Visible Cities a Gradisca nel 2023 e proseguita a Gorizia nel 2024 – è al contempo un racconto a cielo aperto e un gioco urbano ritagliato sugli spazi della città. Un caso insoluto, che si può risolvere attraverso il proprio cellulare e l’app di messaggistica gratuita Telegram, esplorando Nova Gorica e decidendo in prima persona dove orientare le indagini. Sul proprio smartphone chi partecipa riceverà indizi sulla possibile sorte dei protagonisti, sulle loro scelte e le loro traiettorie: articoli di giornale, documenti tratti dagli archivi dei servizi segreti, identikit e mappe, che gli autori Stefano Beghi e Riccardo Tabilio con lo sviluppatore Marco Prestigiacomo, hanno immerso nelle vicende storiche senza soluzione di continuità – incastonando la finzione nella Storia con la «S» maiuscola, e viceversa. Una sceneggiatura originale, una sperimentazione con i linguaggi di programmazione e le intelligenze artificiali generative, insieme a un disegno sonoro immersivo, permetteranno a chi partecipa di vestire i panni del detective, dell’osservatore e del testimone: in Nova Gorica Cold Case una città rivela in modo intrigante e poetico le sue contraddizioni, tra il sogno utopistico della città ideale e la realtà di una terra di frontiera, con le sue case da gioco, i suoi alberghi per turisti stranieri, con i suoi paradossi.
Crediti
Concept, drammaturgia Stefano Beghi e Riccardo Tabilio
Sviluppo software Marco Prestigiacomo
Voci Patrizia Jurinčič Finžgar, Susanna Miotto, Emanuele Arrigazzi, Peter Harl, Anuša Kodelja, Alice Pavan
e di David Kožuh, Margherita Squaiella, Riccardo Tabilio
Grafiche Riccardo Tabilio e Midjourney
Disegno sonoro e musiche originali Stefano Beghi e Suno
Traduzioni Janja Zavrtanik
Progetto artistico Officina Carbonara
Produzione Karakorum S.R.L. Impresa Sociale e Quarantasettezeroquattro
In collaborazione con il Goriški Muzej di Nova Gorica
RA – Realtà aumentate / Obogatene resničnosti Il progetto è finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti (Small Project Fund) GO! 2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, gestito dal GECT GO. Projekt financira Evropska unija iz Sklada za male projekte GO! 2025 Programa Interreg VI-A Italija-Slovenija 2021-2027, ki ga upravija EZTS GO.
INFO www.euro-go.eu/it/ | www.ita-slo.eu/it
Officina Carbonara
Animata da un interesse verso i territori, la loro storia e le comunità Officina Carbonara fa degli spazi urbani luogo e oggetto di ricerca artistica, sviluppando progetti di teatro partecipato e performance immersive, e sperimentando nuove tecnologie. Al fianco di Quarantasettezeroquattro e in collaborazione con il Goriški Muzej, Karakorum Teatro firma per il festival In\Visible Cities e per GO2025 Gorizia e Nova Gorica Cold Case, gioco urbano ideato e scritto da Stefano Beghi, fondatore e direttore creativo di Karakorum, e Riccardo Tabilio, autore teatrale attivo nel teatro documentario e partecipato al fianco di realtà come Kepler-452, She She Pop e Rimini Protokoll. Completano il nucleo artistico Marco Prestigiacomo, sviluppatore di Laika, dispositivo interazionale e bot su cui si basa la serie Cold Case, e gli attori Patrizia Jurinčič Finžgar, Susanna Miotto, Emanuele Arrigazzi, Peter Harl, Anuša Kodelja, Alice Pavan, che hanno prestato le voci ai personaggi della storia.
La Residenza
Il trailer







