Vai al contenuto Vai al menu
Apri il menu Chiudi il menu

Cenere, brace, fiamma

Una performance itinerante con radiocuffie, riflessiva e coinvolgente, che lega le pietre d’inciampo di Gradisca in una rete di storie e di pensieri, tra memoria ed immaginazione.

Intorno alle quattro vittime di deportazione che nel 2022 la comunità di Gradisca ha voluto commemorare attraverso le pietre d’inciampo – Arrigo Marega, Luciano Pussig, Amedeo Quargnal, Eugenio Venuti – la classe 1a C dell’Istituto Tecnico Agrario «Giovanni Brignoli», coordinata da Riccardo Tabilio, ha intessuto quattro ritratti per frammenti, intervistando gli eredi di queste persone, e cimentandosi con la scrittura creativa. Cammineremo per le strade di luoghi noti e meno noti della città, e ascolteremo risuonare il suo passato, tragico, commovente o sorprendente, passo dopo passo, scoprendone i protagonisti. Per chiederci, nel flusso inarrestabile della Storia, qual è il nostro posto, come destinatari della memoria e come attori del presente: qual è il nostro ruolo di testimoni, e quale vogliamo che sia in futuro.

Ideazione, coordinamento drammaturgia e disegno sonoro: Riccardo Tabilio

Voci: Elisa Salvini, Riccardo Tabilio

Con i testi e le riflessioni delle studentesse e degli studenti della 1a C dell’Istituto Tecnico Agrario «Giovanni Brignoli»

Riprese audio: Gioele Maiorca

Consulenza storica: Alessandro Cattunar, Marco Zanolla

Produzione e organizzazione: Quarantasettezeroquattro

In collaborazione con il Comune di Gradisca d’Isonzo

Con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, progetto “Memorie vive”