Devianti ep.4 Altrove non lontano da qui

Lungo i binari che portano ai lager tedeschi e tra le isole sperdute dei mandati al confino: storie di lotta e di resistenza di persone «ostinatamente» devianti negli anni della Seconda Guerra Mondiale.
Quarta puntata di Devianti dedicata alla guerra e al Nazismo: si parla di omosessuali mandati al confino, o peggio. Approfondiamo il lato «investigativo» del lavoro dello storico, tra ore passate negli archivi e intuizioni da detective. Raccontiamo le storie di Loris, Amedeo e Paolo, mandati al confino perché «pederasti» – e l’incredibile storia della retata di capodanno che terminò con la deportazione di sei omosessuali triestini nei campi di lavoro in Germania.
Trailer
Ascolta il podcastEpisodi:
- Talvolta basta essere
- Storie di invisibili
- Tolleranza repressiva
- Altrove lontano non qui
Devianti è un podcast di Quarantasettezeroquattro
scritto da Riccardo Tabilio
raccontato da Riccardo Tabilio con Marco Reglia
ricerca storica: Marco Reglia
musiche originali di: Bruna Di Virgilio
progetto grafico di: Alessandro Virgilio Mosetti
project management di: Gioele Peressini
registrazioni, montaggio e disegno sonoro a cura di Riccardo Tabilio
Questo podcast è promosso all’interno del progetto “Devianti. Storie di corpi e identità non conformi. 1900-1950” ed è realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia. Avviso storico etnografico progetti per studi e ricerche – anno 2024.
Autori
Riccardo Tabilio
Riccardo Tabilio è autore teatrale, regista e sound designer e lavora con realtà affermate del teatro partecipato e documentario come Kepler-452, Zona K, Quarantasettezeroquattro. Hanno messo in scena i suoi testi compagnie quali Evoè!Teatro, La Confraternita del Chianti, Carmentalia, LunAzione, Dracma, Rimini Protokoll.
Tra i suoi ultimi lavori, le performance audioguidate “17 selfie dalla fine del mondo”, debuttata a Mittelfest nel 2022 e dedicata alla crisi climatica (rappresentata in Italia e Slovenia), e “Giorno Zero”, dedicata alle componenti femminili e non combattenti della Resistenza Italiana. Nel 2020-2021 ha scritto “Fase Nove // Assolo Urbano” di Rimini Protokoll (produzione Zona K) e “Canto di Virgilio e di Beatrice”, dedicata al Paradiso di Dante ed eseguita in tre lingue sul sentiero Rilke di Duino (47|04, festival Contaminazioni digitali, Piccolo Opera Festival). Con Kepler-452 è autore dell’indagine sull’odio sociale e social “Gli Altri”, attualmente in distribuzione, della performance remota-audioguidata “Consegne”, nata in reazione alla pandemia, oltre che della serie di performance itineranti audioguidate “Lapsus Urbano”. L’ultima di esse, “Lapsus Urbano // Il primo giorno possibile”, vincitrice del premio Rete e Critica 2020, è stata rappresentata in numerosi festival in tutta Italia. Nel 2020 ha vinto il bando NDN di IDRA grazie al testo “Leviatano”: l’interpretazione della Confraternita del Chianti e di Carmentalia ha debuttato al Piccolo Teatro di Milano (festival Tramedautore) ed è attualmente in tournée nazionale.

